Autoimmunità glutine-correlata in soggetti geneticamente predisposti: studio epidemiologico e patogenetico.

Data inizio
15 giugno 2003
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Medicina
Responsabili (o referenti locali)
Lunardi Claudio

La malattia celiaca (MC) è un’intolleranza permanente alle prolamine di cereali, ad eziologia multifattoriale, in cui sono implicati fattori genetici, ambientali e alimentari. La malattia si esprime con un danno immunomediato della mucosa intestinale, reversibile con l'esclusione delle proteine tossiche dei cereali dalla dieta. La prevalenza della MC riscontrata negli scolari italiani è di 1:184, ma si ritiene che essa in realtà ancora più elevata se si includono forme clinicamente silenti scoperte con gli screening.
La MC si può ritrovare frequentemente in associazione con il diabete mellito di tipo 1 (insulino-dipendente) (DM1), con cui condivide la patogenesi autoimmune e il substrato genetico. Infatti il 2-5% dei pazienti con DM1 è anche celiaco e in alcune regioni d'Italia, come il Veneto, tale associazione raggiunge il 7%; si ipotizza a questo proposito un ruolo dell’elevato contenuto di cereali nella dieta di questi soggetti. Anche i familiari di I grado di diabetici presentano un rischio aumentato di MC. Una recente ricerca multicentrica ha suggerito che una diagnosi tardiva di celiachia possa aumentare significativamente il rischio, in soggetti predisposti, di sviluppare una o più patologie autoimmuni, proporzionalmente alla durata dell’esposizione al glutine introdotto con l’alimentazione.
Si propone quindi di (a) effettuare uno screening per MC in 600 familiari di I grado di pazienti affetti da DM1 residenti nella Regione Veneto, mediante test sierologici ad alta efficienza diagnostica.
Da un punto di vista patogenetico, la peculiarità della MC consiste nella conoscenza del principale antigene bersaglio, la transglutaminasi tissutale ed il fattore scatenante, il glutine. E’ comunque ipotizzata la presenza di altri autoantigeni, riconosciuti dagli autoanticorpi prodotti in corso di MC non trattata.
Con questo studio (b) si intende ricercare nuovi autoantigeni rilevanti nella patogenesi della malattia, utilizzando una libreria peptidica screenata con un pool di sieri di pazienti affetti da MC non trattata. Il riconoscimento di tali autoantigeni verrà quindi verificato anche in soggetti celiaci sottoposti a dieta priva di glutine negativizzati a livello sierologico. Verrà valutata la percentuale di sieri di pazienti che riconoscono tali autoantigeni e definita la possibile cross-reattività con epitopi derivati da proteine del grano.
Utilizzando la casistica disponibile e la tecnica delle librerie peptidiche, già applicata ad altre malattie autoimmuni, si intende ora iniziare uno studio sull’autoimmunità glutine-correlata.
Partecipanti: Prof. C. Lunardi, R.Beri, Dott.ssa G. Zanoni, Dott.ssa A. Riviera, Prof. G. Tridente, Dott. E. Valletta, Prof. L. Pinelli, Dott.ssa G. Contreas, Prof. A. Puccetti, Dott.ssa C. Bason.

Enti finanziatori:

Fondazione Cariverona
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Ruggero Beri
Tecnico-Amministrativo
Claudio Lunardi
Professore associato
Leonardo Pinelli

Collaboratori esterni

Antonio Puccetti
Università di Genova
Enrico Valletta
Azienda Ospedaliera di Verona

Attività

Strutture