SEMINARI SULLE MALATTIE OSSEE RARE

  venerdì 14 novembre 2025
Le malattie ossee rare rappresentano un gruppo eterogeneo di patologie genetiche caratterizzate da alterazioni della mineralizzazione ossea, che comportano gravi conseguenze scheletriche e sistemiche. Tra queste, l’Osteogenesi Imperfetta (OI), l’Ipofosfatemia X-linked (XLH) e l’Ipofosfatasia (HPP) sono tra le condizioni più rappresentative. La diagnosi precoce e la gestione multidisciplinare di queste patologie sono fondamentali per migliorare la qualità della vita dei pazienti. L’Osteogenesi Imperfetta è caratterizzata da una fragilità ossea estrema, fratture ricorrenti e deformità scheletriche, con espressione clinica variabile in base alla gravità della malattia. La XLH, invece, è una malattia ereditaria che determina un’alterazione del metabolismo del fosfato, con conseguenze su crescita, mineralizzazione ossea e dentizione. Infine, l’Ipofosfatasia è una patologia metabolica dovuta a un deficit di fosfatasi alcalina, che comporta rachitismo, osteomalacia e anomalie dentali. Queste condizioni sono spesso misconosciute o tardivamente diagnosticate, con ripercussioni significative sulla gestione terapeutica e sulla prognosi funzionale. Il continuo avanzamento della ricerca ha permesso di identificare nuove strategie terapeutiche mirate, basate su approcci farmacologici innovativi e sulla presa in carico multidisciplinare del paziente.
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