Meccanismi molecolari che sottendono un abnorme comportamento proinfiammatorio dei cheratinociti di pazienti con psoriasi o dermatite atopica (2005)

Data inizio
1 gennaio 2005
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Medicina
Responsabili (o referenti locali)
Girolomoni Giampiero
URL
2005060488_001
Parole chiave
CUTE;PSORIASI;DERMATITE ATOPICA;CHERATINOCITI;CELLULE DENDRITICHE;LINFOCITI T;T LINFOCITI REGOLATORI;MASTOCITI;BERSAGLI TERAPEUTICI

Il progetto si prefigge di promuovere le conoscenze sui meccanismi fisiopatologici e patogenetici di comuni malattie infiammatorie croniche della cute, quali la dermatite atopica e la psoriasi, e quindi individuare nuovi potenziali bersagli terapeutici per il controllo di queste patologie. Il progetto prevede l’interazione di cinque gruppi di ricerca, ognuno con competenze specifiche in settori diversi, ma complementari, e con riconosciuta competenza e autorevolezza internazionale. Il progetto si articola su diversi sottoprogetti che affrontano specifici aspetti biologici e/o molecolari sia delle risposte infiammatorie che delle risposte immunitarie, con evidenti ricadute cliniche. Saranno oggetto dello studio cellule chiave nella modulazione delle risposte flogistiche e immunitarie cutanee quali i cheratinociti, i mastociti, e le cellule dendritiche, con valutazione dei meccanismi di attivazione o dei meccanismi biochimici di disattivazione. I cheratinociti, sia normali che ottenuti da pazienti, saranno indagati per il profilo genico mediante microarrays oligonucleotidici, e per la funzione di molecole implicate nello spegnimento dell’attivazione infiammatoria quali SOCS e inibitori delle istone deacetilasi. La dermatite atopica sarà studiata più dettagliatamente da un punto di vista immunologico con valutazione dei linfociti T specifici per allergeni, delle cellule T regolatrici attive sulle risposte immunitarie dirette verso gli allergeni, delle chemochine in grado di polarizzare la risposta immunitaria. Infine, saranno studiate dermatiti associate a difetti immunitari genetici (sindrome di Omenn, sindromi da deficit di AIRE o Foxp3) che possono fornire modelli estremamente interessanti per comprendere le basi fisiopatologiche della dermatite atopica. Questo progetto è animato da una forte tensione a coniugare la ricerca di base con la ricerca applicata, attraverso la realizzazione di una rete di collaborazioni tra laboratori di base e divisioni cliniche. L’obiettivo finale è tradurre una migliore comprensione dei meccanismi patogenetici di comuni patologie infiammatorie cutanee in strategie terapeutiche innovative.

Enti finanziatori:

Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento
Programma: COFIN - Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale

Partecipanti al progetto

Giampiero Girolomoni
Professore ordinario
Paolo Rosina
Ricercatore

Attività

Strutture