Identificazione e caratterizzazione delle cellule mieloidi soppressorie circolanti nella patogenesi, progressione e risposta alla terapia della BPCO.

Data inizio
1 gennaio 2018
Durata (mesi) 
2
Dipartimenti
Medicina
Responsabili (o referenti locali)
Bazzoni Flavia

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una patologia delle vie respiratorie caratterizzata da un progressivo ed irreversibile deterioramento delle funzioni polmonari. Colpisce circa il 10% degli adulti e si stima che entro il 2020 diventerà la terza causa di morte. Sebbene la causa più comune di BPCO sia rappresentata dal fumo di sigaretta, il fatto che solo il 25% dei fumatori sviluppino BPCO suggerisce che fattori genetici, epigenetici o dipendenti dal soggetto predispongono allo sviluppo e alla progressione della patologia. L’identificazione di questi fattori è di fondamentale importanza non solo per la comprensione della patogenesi della BPCO, ma anche per la possibilità di individuare marcatori individuali di diagnosi precoce e scelte terapeutiche. Infatti, la BPCO è difficilmente diagnosticabile negli stadi precoci e circa il 30% dei pazienti è resistente alla strategia terapeutica con corticosteroidi.
I pazienti con BPCO mostrano evidenze cliniche di infiammazione cronica sia locale (polmonare) che sistemica, documentata dalla presenza di marcatori plasmatici di infiammazione, che correlano con l’incidenza di fenomeni acuti, di progressione della malattia, di aumentato rischio di sviluppare una o più comorbidità, e di aumentata mortalità. In questo contesto, abbiamo recentemente identificato una popolazione di cellule mieloidi soppressorie monocitiche ed una popolazione di neutrofili low-density (LDNs – che localizzano nella frazione di cellule mononucleate dopo centrifugazione del sangue su gradiente di densità) (vedi dati preliminari) nel sangue periferico di pazienti BPCO. La caratterizzazione fenotipica, funzionale e molecolare di queste sottopopolazioni potrà fornire informazioni di notevole rilevanza per la comprensione di patogenesi, progressione e risposta alla terapia della BPCO. Questo studio potrebbe anche portare all’identificazione di un nuovo marcatore di rischio di sviluppo di BPCO o di responsività alla terapia steroidea.

Partecipanti al progetto

Flavia Bazzoni
Professore associato
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Biomedicina

Attività

Strutture